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Ilario De Vincenzo, da Bisceglie la ruota brevettata del robot OmniAGV

· 3 min di lettura

Il porto di Bisceglie
Il porto di Bisceglie. Foto: Geppi Simone, CC BY 3.0, Wikimedia Commons

In breve

  • Ilario De Vincenzo, nato a Trani e cresciuto a Bisceglie, ha progettato OmniAGV, Compasso d'Oro 2024.
  • Il veicolo nasce per i carrelli fino a 500 kg della Bosch di Modugno e usa la ruota brevettata Aptius.
  • Il -40% di percorsi interni e il carico cinque volte superiore alla Mecanum non risultano verificati da terzi.
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Il robot che alla Bosch di Modugno sposta carrelli fino a 500 chili in qualsiasi direzione gira su una ruota disegnata da un ingegnere nato a Trani e cresciuto a Bisceglie. Ilario De Vincenzo, che Tesar Automation indica come responsabile della meccanica e della ricerca e sviluppo, ha firmato OmniAGV, il veicolo a guida autonoma premiato con il Compasso d’Oro il 20 giugno 2024 a Milano. Il 2 settembre 2026 Logisticamente ha ricostruito la storia del progetto, partito da un finanziamento regionale e arrivato alla vendita sul mercato italiano.

De Vincenzo si è laureato con lode al Politecnico di Bari in ingegneria meccanica e ha poi conseguito il dottorato. Durante il post-doc ha avuto come tutor Giuseppe Carbone, ordinario di meccanica applicata allo stesso Politecnico. In un’intervista a BisceglieViva del settembre 2024 ha fatto risalire la passione per le macchine al nonno, Nicola Colamartino, imprenditore biscegliese del dopoguerra che costruiva impianti soprattutto per la lavorazione del marmo.

Un problema di corsie strette alla Bosch

Il punto di partenza era una necessità di stabilimento. Nella fabbrica Bosch Tecnologie Diesel di Modugno i carrelli, pesanti fino a mezza tonnellata, venivano consegnati a mano lungo corsie strette. Le soluzioni disponibili, riferisce Logisticamente, erano più rigide e ingombranti e avrebbero richiesto modifiche agli impianti esistenti.

Il progetto ha avuto il sostegno del bando regionale Innonetwork, cofinanziato con fondi europei FESR, e ha riunito Code Architects Automation, Politecnico di Bari, CNR e Bosch. La commercializzazione è poi passata al gruppo Tesar. Tesar Automation, la società del gruppo in cui lavora De Vincenzo, ha sede legale a Matera e sede operativa a Santeramo in Colle. Il vantaggio dichiarato è pratico: il veicolo è progettato per lavorare 24 ore su 24 senza modifiche all’infrastruttura produttiva.

Che cosa cambia nella ruota Aptius

La componente brevettata è la ruota omnidirezionale Aptius, evoluzione della Mecanum, il tipo di ruota a rulli inclinati nato nel 1973. Aptius distribuisce i rulli su più file sfalsate, una geometria che lascia spazio a cuscinetti più grandi. De Vincenzo sostiene che in questo modo i rulli reggono carichi fino a cinque volte superiori a quelli della Mecanum: è un dato del progettista, e le fonti consultate non citano prove indipendenti.

Attorno alla ruota, Tesar descrive altre due soluzioni: un telaio con sistema di sollevamento che preleva il carrello e lo stabilizza durante il trasporto, e una stazione che sostituisce da sola la batteria scarica in 90 secondi, così il mezzo non si ferma per la ricarica. Sempre secondo Logisticamente, l’introduzione a Modugno ha ridotto del 40% i percorsi interni. L’articolo non indica chi abbia misurato quel valore.

Tesar presenta OmniAGV come il primo robot mobile autonomo a ricevere il Compasso d’Oro, istituito nel 1954, e segnala che per la prima volta il premio è arrivato in Puglia. Il sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano ha consegnato a De Vincenzo il riconoscimento “Bisceglie nel Mondo”.

Dopo il premio, una piattaforma più piccola

Nel gennaio 2025 Tesar Automation ha presentato Aptius AMR, sempre progettato da De Vincenzo e sempre sulla stessa ruota. Il campo d’uso si allarga oltre i carrelli: la versione Forklift preleva pallet con le forche, la Conveyor muove scatole e contenitori su una rulliera motorizzata, la Epal prende pallet con qualsiasi orientamento. La scheda del prodotto indica 894 millimetri di lunghezza, 614 di larghezza e 356 di altezza, ma non riporta portata, velocità e autonomia.

Il progettista attribuisce al sistema a doppia batteria il raddoppio dell’autonomia rispetto a OmniAGV. Il software Aptius SW gestisce mappatura, monitoraggio e simulazione delle operazioni e si collega ai sistemi gestionali di fabbrica. Il collegamento tra veicoli e gestionali è uno dei nodi dell’intelligenza artificiale nella logistica delle PMI. Tesar dichiara di investire in ricerca quasi il 10% dei ricavi e di destinarvi il 12-13% del personale. Sono numeri comunicati dal direttore operativo Mauro Manzetti nel 2024, non certificati da terzi. Altre storie di fabbrica e automazione sono nella sezione Industria 4.0.

Domande frequenti

Chi ha progettato OmniAGV?

Ilario De Vincenzo, ingegnere nato a Trani e cresciuto a Bisceglie, indicato da Tesar Automation come responsabile della meccanica e della ricerca e sviluppo.

Che differenza c'è tra la ruota Aptius e la Mecanum?

Aptius dispone i rulli su più file sfalsate e monta cuscinetti più grandi. Secondo il progettista regge carichi fino a cinque volte maggiori; le fonti consultate non citano prove indipendenti.

Il robot è in vendita?

Sì. Il gruppo Tesar commercializza la soluzione sul mercato italiano e dal gennaio 2025 propone anche Aptius AMR, con versioni per pallet, scatole e contenitori.

Redazione Cybermag

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